Cartella di Pagamento Nullità della Notifica in mancanza di indagini precise dell’Ufficiale Giudiziario.

Da oggi l’Ufficiale Giudiziario incaricato della notifica della cartella di pagamento di Equitalia non potrà più limitarsi a scrivere nella relata “sconosciuto in loco”.!

La Suprema Corte con la recente Ordinanza 25 novembre 2015, n. 24082, ha stabilito che è illegittima la notifica della cartella di pagamento qualora il messo notificatore si sia limitato ad annotare, senza effettuare ulteriori ricerche, che il contribuente risulti “sconosciuto in loco”.

In particolare, i Giudici hanno affermato che “dalla mera attestazione «sconosciuto sui citofoni» e «sconosciuto in loco» non emerge, infatti, se il messo notificatore abbia effettuato ricerche di sorta –

Nella motivazione della sentenza il Collegio entra nel merito delle formalità richieste per l’adempimento regolare della notifica se va condiviso il principio che compete al giudice di merito interpretare la relata di notifica e valutare la sufficienza delle ricerche effettuate dall’agente notificatore prima di notificare una atto impositivo ai sensi della lettera e) dell’articolo 60 DPR 600/73 – deve tuttavia rilevarsi che l’attività di interpretazione della relata dì notifica e di valutazione della sufficienza delle ricerche presuppone che delle stesse vi sia traccia (non importa in quale contesto documentale) agli atti dei giudizio, giacché, diversamente, non risulterebbe soddisfatto il requisito che i precedenti di questa Corte citati nella relazione indicano quale presupposto di legittimità della notifica ex lettera e) dell’articolo 60 DPR 600/73, ossia che “emerga chiaramente che le ricerche sono state effettuate, che sono attribuibili al messo notificatore e riferibili alla notifica in esame”. A tale considerazione va anche aggiunto che dalla lettera della legge (“quando nel comune nel quale deve eseguirsi la notificazione non vi è abitazione, ufficio o azienda del contribuente “) emerge che le suddette ricerche devono avere ad oggetto la presenza dei destinatario non nel (solo) indirizzo ove è stata richiesta la notifica, ma nell’intero comune (cfr. Cass. 1440/13 In tema di notificazione degli atti in materia tributaria, qualora risulti che il contribuente si sia trasferito in località sconosciuta, il messo notificatore, prima di procedere alla notifica ai sensi dell’art. 60,   primo comma, lettera e), del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, deve effettuare ricerche nel comune dove è situato il domicilio fiscale del contribuente, per verificare che il suddetto trasferimento non si sia risolto in un mero mutamento di indirizzo nell’ambito dello stesso comune”; conf. Cass. 4925/07)”-

Il notificatore deve, pertanto,  sempre verificare la presenza del destinatario sia all’indirizzo dove è stata richiesta la notifica sia nell’ intero Comune egli deve , infatti, sempre verificare quanto già risulta dai registri pubblici.

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