Sfratto

Il seguente grafico descrive in modo sintetico e semplificato i passaggi normalmente necessari per eseguire uno sfratto.

Nel momento in cui si notifica la citazione non è dato sapere la condotta del convenuto.

Possono ipotizzarsi i seguenti procedimenti:

  1. fase sommaria;
  2. mediazione;
  3. fase di merito;
  4. esecuzione coattiva per il rilascio.

Costi

I costi di uno sfratto tendenzialmente sono costituiti dalle seguenti voci:

  • spese analitiche;
  • spese forfettarie;
  • compensi per l’assistenza legale;
  • oneri di legge.

Se ipotizziamo che la causa ha un valore compreso da € 5.200,01 ad € 26.000,00, tenuto conto del contributo unificato dovuto, dei parametri ministeriali di cui al DM 55/2014, della quota previdenziale C.P.A. a carico del Cliente (4%) e dell’IVA (22%),

  1. i costi della fase sommaria ammontano all’incirca in € 118,00 per contributo unificato, ed € 3.589,44, per compensi e oneri di legge;
  2. i costi della mediazione ammontano, per compensi e oneri di legge, all’incirca da € 700,00, in caso di esito negativo, ad € 3.676,98, in caso di esito positivo;
  3. i costi del procedimento di merito ammontano all’incirca in € 7.054,85, per compensi e oneri di legge;
  4. i costi per l’esecuzione coattiva per il rilascio ammontano all’incirca in € 1.949,39 per compensi ed oneri di legge.

In media si può ipotizzare che qualora la condotta processuale del convenuto sia ostruzionistica, il costo orientativo per procedere a uno sfratto ammonti a circa € 13.500,00 (spese e oneri inclusi).

Ci sono ragionevoli possibilità di recuperare tali costi nei confronti del convenuto soccombente, sempreché quest’ultimo sia solvibile.

Rischi

Si può verificare che, pur vincendo la causa ed eseguendo lo sfratto, il Giudice non condanni il convenuto al rimborso di tutti i costi sopportati dall’attore.

In tal caso, la parte dei costi non recuperabili nei confronti del soccombente, resteranno definitivamente a carico dell’attore, benché vittorioso.

Qualora l’opposizione del convenuto fosse fondata, i rischi prevedibili potrebbero essere i seguenti:

  • perdita definitiva dei costi sostenuti / mancata possibilità di recuperarli;
  • rimborso dei costi sostenuti in favore della parte vittoriosa;
  • impossibilità momentanea di eseguire lo sfatto.

Quindi, il rischio economico potrebbe attestarsi in una perdita secca di circa € 27.000,00.

Tempi

Di seguito si riportano i tempi medi occorrenti:

  1. fase sommaria, circa 2 mesi (anche di più, qualora ci fossero problemi di notifica);
  2. mediazione, da 1 a 3 mesi circa (a seconda della partecipazione o meno del convenuto);
  3. procedimento di merito, da 1 a 3 anni (a seconda delle attività istruttorie da svolgersi);
  4. esecuzione coattiva per il rilascio, da 6 mesi a 18 mesi (a seconda della necessità/disponibilità della forza pubblica).

Riepilogo

Per ottenere uno sfratto, in un causa il cui valore è compreso tra € 5.200,01 ad € 26.000,00,

  • può essere necessario anticipare costi per circa € 13.500,00,
  • c’è il rischio di subire una perdita di € 27.000,00, per l’ipotesi di soccombenza,
  • si può riacquistare la disponibilità del bene in un periodo compreso tra 6 mesi a 4 anni.

Visti i costi, i rischi e i tempi dello sfratto, si suggerisce chiedere l’assistenza legale in fase di stipula del contratto.